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Ristorante Nido dell'Aquila

Ristorante Nido dell'Aquila

disponibilità non verificabile

Loc. Ponte a Gaio
55022 (LU)

Telefono 0583800022
www.ilnidodell-aquila.com

  • Animali domestici ammessi
  • Ristorante
  • Parcheggio
  • Bar
  • Giardino

Il Nido dell’Aquila bar ristorante pizzeria si trova nel bel mezzo della riserva naturale Orrido di Botri proprio a due passi dall’unico accesso di uno dei pochi canyon presenti in Italia.
L’Orrido di Botri è una Riserva Naturale gestita dal Corpo Forestale dello Stato dal 1971 posta esattamente ai piedi del monte Rondinaio e delle Alpi Tre Potenze.
La riserva è una delle più conosciute in Toscana sia per il suo Canyon che per una singolare flora e una pregiatissima avifauna rappresentata da diverse specie tra le quali si distinguono l’aquila reale, la poiana, il falco pecchiaiolo e probabilmente anche il gufo reale.
Il Nido dell’Aquila è un’ accogliente rifugio montano costruito dalla Comunità Montana della Mediavalle del Serchio al centro una piccola vallata dominata dal verde della natura e dalle cime delle montagne che la circondano.
Durante questi anni al Nido dell’Aquila, la Comunità Montana della Mediavalle del Serchio ha eseguito numerosi interventi di ristrutturazione, tra i quali l’allestimento di due gazebo in legno dotati di tendaggio e di un forno a legna grazie al quale ogni piatto si è notevolmente arricchito di gusto.

I nostri sevizi:
Bar - Ristorante - Telefono Pubblico - Parcheggio Gratuito - Servizi Pubblici - Pic Nic Area

Una giornata all’insegna del benessere fisico e mentale!
Il tuo giorno libero o durante il week end cogli l’occasione per venirci a trovare, parcheggia tranquillamente la tua auto in uno degli ampi spazi che troverai vicino al nostro ristorante senza preoccuparti per il parchimetro o quant’altro perché fortunatamente queste cose qui ancora non ci servono. Dopo esserti fatto una splendida passeggiata o magari dopo esserti avventurato nel canyon, siediti a uno dei nostri tavoli circondato dalla natura, e scegli se gustare uno dei nostri piatti preparati con ingredienti genuini proprio come si faceva una volta, o se semplicemente prendere un caffè , un gelato o fare una sfiziosa merenda ascoltando un po’ di musica.
Il Nido dell’Aquila è il posto ideale non solo per chi ama la natura, ma anche per chi ha famiglia e desidera pranzare o cenare serenamente lasciando che i bambini vadano a giocare senza doverli perdere di vista oppure per chi vuole portare sempre con se anche il suo amico a quattro zampe.

La nostra cucina:
Il Nido dell’Aquila si serve solo di prodotti della Garfagnana e per preservare il gusto autentico della tradizione, prepara ogni portata con la stessa cura e dedizione con la quale le nostre mamme o le nostre nonne ci preparano il nostro piatto preferito.
Le nostre specialità sono: pane cotto a legna sempre sulla tua tavola, pane di castagne, pane di mais e la croccantissima pasta fritta che potrai assaggiare all’interno del nostro antipasto.
Tra i primi la nostra specialità sono tortelli, pappardelle e ravioli casarecci.
Per i secondi piatti sono ottimi i grigliati, il cinghiale, gli arrosti di vario tipo con cottura nel forno a legna e per finire tra i dessert potrai scegliere tra una delle gustose crostate ai vari gusti, tutto sempre di nostra produzione.
La sera potrai decidere anche di mangiare una bella pizza, rigorosamente spianata a mano, scegliendo quella che più ti stuzzica l’appetito tra l’amplia scelta che ti proponiamo.

La nostra cantina:
Vini della casa: Bianco Veneto
Rosso delle Colline Lucchesi. Vini Rossi in bottiglia: Stringaio Rosso Toscano
Vignole Chianti Classico d.o.c.g.
Il Faggetto Nobile di Montepulciano
Morellino di Scansano Poggiopaoli
Nero d’Avola Aquilae
Vini Bianchi in bottiglia: Terratico
Vermentino Acandio
Muller Thurgau trentino d.o.c.
Il Follo Cuveè Rustot brut (Prosecco)

E non dimenticarti che:
Il Nido dell’Aquila è anche bar con caffè, bibite, birra alla spina, panini, gustosi spuntini e gelati!

Il canyon
Non perderti l’occasione di entrare all’interno di questa suggestiva gola calcarea scavata tra le montagne dal torrente Rio Pelago nel corso degli anni .
Risalendo lungo il torrente e addentrandoti nella natura selvaggia racchiusa tra altissime pareti rocciose interamente decorate dal passaggio dell’acqua, proverai la sensazione di vivere una vera e propria avventura da esploratore.
Il canyon è visitabile dal 1° giugno al 30 di settembre con orario 9.00 - 18.00 e in base alla quantità di acqua presente il periodo di apertura si può estendere fino alla fine di ottobre.
Le visite sono gestite dal Corpo Forestale dello Stato e presso la loro sede, all’entrata del canyon, oltre a ricevere informazioni, si può acquistare il biglietto di ingresso per l’escursione base a un costo di 1,50 € che comprende anche il noleggio del caschetto obbligatorio.
L’escursione base, cioè fino alla piscina, non prevede più l’obbligo della guida ma si ricorda che per poter entrare è obbligatorio indossare scarpe chiuse tipo tennis o trakking.

Cosa fare
A poche centinaia di metri in direzione Montefegatesi potrai fare delle meravigliose passeggiate respirando aria sana all’ombra dei castagni secolari che caratterizzano le nostre selve.
Percorrendo 13 Km in direzione Passo al Giovo, passando per la strada costruita tra il 1819 al 1824 dalla duchessa di Lucca Maria Luisa Borbone al fine di collegare le sue terre al ducato di Modena e ottimizzare gli scambi commerciali potrai raggiungere, seguendo i percorsi del CAI, numerosi laghi naturali proprio in mezzo alle verdi montagne sovrastati dal blu del cielo che sembra essere a soli due metri sopra noi.
Sul versante est del passo al Giovo ci sono le alpi Tre Potenze e proseguendo per il sentiero che attraversa il passo di Annibale, dove c’è la seggiovia che si collega con la Val di Luce, troverai le indicazioni dei sentieri che portano al lago Piatto e al lago Nero.
Sul versante ovest del passo invece troverai i sentieri per raggiungere le cime del monte Giovo e del monte Rondinaio (cime che sfiorano i 2000 m. di altezza) e i laghi Turchino e Torbido.
Dalla cima di queste montagne nelle belle giornate senza foschia si riesce a vedere il mare di Livorno. Presso il Nido dell’Aquila o presso la sede del Corpo Forestale potrete acquistare le cartine dei sentieri e ricevere tutte le informazioni utili. LEGGENDE LOCALI Si racconta che Dante Alighieri durante il lungo periodo del suo esilio, nei suoi frequenti spostamenti da Lucca a Verona, abbia visitato il canyon dell’Orrido di Botri dal quale è nata la sua ispirazione per il canto dell’inferno.
Ne fanno testimonianza il monumento di Dante Alighieri costruito da Francesco Petroni nel 1902 in una piazzetta sulla cima del paese di Montefegatesi e il fatto che in quell’ epoca, sempre a Montefegatesi, tutti conoscevano l’intera Divina Commedia a memoria pur non sapendo né leggere né scrivere fatta eccezione per qualche emigrante.

Informazioni utili:
È consigliato a chi è interessato a visitare il canyon di portarsi abiti e scarpe di ricambio e si ricorda che per entrare sono obbligatorie scarpe chiuse allacciate tipo tennis o tracking.
L’ultimo distributore di benzina si trova in loc. Fornoli passando dalla strada provinciale Val Fegana oppure a Bagni di Lucca se si sale da Montefegatesi
In alcune parti della riserva naturale Orrido di Botri, essendo comunque zona mantana, si verificano assenze di linea da parte dei gestori di telefonia mobile.

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